C’è un’arroganza sottile, quasi borghese, in chi pretende di insegnare il Tango usando il verbo all’imperativo, erigendosi a detentore di una verità che non c’è.[…]
La questione non riguarda soltanto l’estetica, ma anche la funzione e, nel lungo periodo, il benessere del corpo. Partiamo dall’estetica. Per molti ballerini e appassionati,[…]
Coupling: quando la connessione diventa qualcosa di più Coupling: quando la connessione diventa qualcosa di più Nel tango si parla spesso di connessione. È una[…]
“Fare meno” è uno dei concetti più predicati nel tango.Ma comunemente viene interpretato in modo superficiale, quasi matematico: meno figure = più tango. Una formula[…]
La camminata: un mito da sfatare. Una convenzione molto diffusa è quella di distinguere la camminata da una figura, come se l’anima del Tango risiedesse[…]
Molti parlano di tango tradizionale come se fosse un blocco immobile, una forma codificata che andrebbe custodita gelosamente. Ma basta guardare alla storia per capire[…]
Lo stile Urquiza del tango argentino affonda le sue radici nel quartiere Villa Urquiza di Buenos Aires, dove la danza si è evoluta in un’espressione[…]